C.R.A.S. - CENTRO RECUPERO ANIMALI SELVATICI

 

DAL 16 NOVEMBRE 2020 E' OPERATIVO 7 GIORNI SU 7.

IN CASO DI RITROVAMENTO DI ANIMALI APPARTENENTI ALLA FAUNA SELVATICA CONTATTARE IL N. 338/2297003 DOTT. GALLI.

 

ORARIO ACCETTAZIONE ANIMALI DALLE 10:00 ALLE 15:00

Il Centro di Recupero per Animali Selvatici (CRAS) ospitato presso il Parco Rifugio “La Cuccia e il Nido” é gestito in virtù di un provvedimento regionale.

 

L'esistenza del Centro di recupero trova supporto nelle norme relative alla tutela della fauna selvatica (L. 157/92, art. 4, comma 6; L.R. 26/83, art. 6, comma 5; R.R. 5/55655/94).

La Legge nazionale 157/92 stabilisce che la fauna selvatica in Italia costituisce “patrimonio indisponibile dello Stato”, che significa che gli animali selvatici sono un bene di tutti che non può mai essere posseduto da privati.

La detenzione di animali selvatici, vietata dalla legge, è punita con pesanti sanzioni!

 

In Lombardia la competenza per il soccorso degli animali selvatici in difficoltà e i compiti di controllo e vigilanza in materia sono attribuiti alle Province.

La Provincia di Cremona, per garantire il servizio di primo soccorso, cura e successiva liberazione degli animali selvatici feriti rinvenuti nel proprio territorio si avvale, in virtù di una convenzione, del Centro Recupero Animali Selvatici. 

 

PICCOLO DI RICCIO
PICCOLO DI RICCIO

 

Quali animali possono essere ospitati

al CRAS?

 
Gli animali che possono essere ricoverati presso la struttura devono:

 

- appartenere alla fauna selvatica omeoterma (cioè alle categorie dei mammiferi e degli uccelli) "in difficoltà"; 

 

- appartenere ad una specie caratterizzata da popolazioni viventi stabilmente o temporaneamente (specie migratrici) in condizioni di libertà sul territorio italiano. 

Queste caratteristiche escludono, pertanto, i seguenti gruppi faunistici:

  • animali domestici;
  • Rettili, Anfibi, Pesci e Invertebrati;
  • animali di specie selvatiche, anche esotiche, nati in cattività come definiti dalla L. 150/92 (assimilabili agli animali domestici).

Restano inoltre esclusi dalla tutela della legge sulla protezione della fauna selvatica omeoterma le talpe, i ratti, i topi e le arvicole.

 

 

IMPORTANTE:
Il ricevimento di animali, diversi da quelli ai quali il CRAS è destinato (come sopra elencati), oltre ad essere non consentito, comporta problematiche gestionali, procedurali e, potenzialmente, anche di carattere sanitario.

 
Per i casi sopra specificati il cittadino deve rivolgersi ai soggetti competenti (autorità CITES cioè il Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, Uffici veterinari dell'ASL) secondo lo schema riassuntivo sotto riportato con i rispettivi riferimenti:

 

CATEGORIE FAUNISTICHE

 

SOGGETTO COMPETENTE

 

 

 

Fauna selvatica omeoterma IN DIFFICOLTÀ

(Mammiferi e Uccelli) (1)

CRAS/PROVINCIA DI CREMONA

 

 

Fauna esotica protetta o Fauna CITES (2)

CORPO FORESTALE

DELLO STATO (CITES)

 

Fauna domestica (3)

ASL

 

Distretto Veterinario di Cremona

 

Distretto Veterinario di Crema

 

Distretto Veterinario di Casalmaggiore

 

Servizio di pronta disponibilità veterinaria

 

(1) Anche con possibilità di conferimento diretto da parte dei cittadini.
Ad es.: rondoni, civette, poiane, gheppi, aironi, ricci, lepri, minilepri, ecc.


(2) Ad es.: iguane, tartarughe orecchie rosse (Trachemys scripta elegans), pappagalli.


(3) Ad es.: cani, gatti, canarini, cocorite.