Le 10 regole per aiutare davvero un animale selvatico:

 

 

1) Un animale selvatico ha diritto di stare nel suo habitat, che è il luogo ideale per vivere ma anche per morire.

 

2) Gran parte degli uccelli selvatici abbandona precocemente il nido (merli, civette,  gufi, allocchi, barbagianni, ...) quando ancora non sa volare bene, e i pulli continuano ad essere nutriti a terra dai genitori: trovare un nidiaceo che svolazza chiamando i genitori, quindi, non è un segnale d’abbandono!

Se non esistono situazioni di reale pericolo, come la presenza di cani e gatti o auto, non raccoglierlo inutilmente!

 

3) Anche i cuccioli di gran parte dei mammiferi selvatici non rimangono sempre a contatto con i genitori, pur essendo nutriti e seguiti dalla madre (ad es. capriolo e lepre).

 

4) In generale, i nidiacei ed i cuccioli sani devono essere lasciati nel luogo del ritrovamento (senza toccarli né accarezzarli).

 

5) Per gli uccelli: raccoglili solo se sono molto piccoli (nudi o con poche piume), se sono feriti o se si tratta di rondoni. Se invece sono più grandi e non c’è nessun pericolo immediato, riposizionali velocemente nel nido o su un ramo vicino.

 

6) Per i mammiferi: solo per sottrarli a morte sicura, spostali in un posto ben nascosto, in luogo limitrofo, senza toccarli con le mani nude, per non lasciare loro addosso un odore estraneo. Prima di toccarli indossa un paio di guanti, meglio se di cuoio. 

 

7) Gli animali selvatici bisognosi devono essere ricoverati presso Centri specializzati nel più breve tempo possibile.

 

8) Se sei sicuro che l’animale trovato ha bisogno di aiuto, telefona al CRAS oppure avverti subito la Provincia che provvederà a portarlo appena possibile in una struttura adatta al suo recupero per il ritorno alla vita selvatica.

 

9) In caso di necessità, in attesa di portare l’animale presso un Centro di recupero, si può somministrare un poco d’acqua evitando di alimentarlo forzatamente, collocare l’animale in un posto tranquillo e fresco, in una scatola di cartone chiusa con dei buchi per l’aerazione e con il fondo foderato con dei giornali o uno straccio appena inumidito: al buio l’animale starà più tranquillo ed eviterà di peggiorare i traumi e lo stress.

Assolutamente da evitare: gabbie, sacchetti di plastica, troppi spostamenti, luoghi rumorosi, contatto con la gente.

 

10) Ultima e importantissima regola: se stai per avvicinarti e catturare un animale selvatico sii sempre molto attento e prudente!

I “selvatici" spesso manifestano paura e sgomento per la presenza umana, anche con comportamenti aggressivi: morsi, beccate o unghiate, oltre che complicare l’attività di soccorso, sono pericolosissimi per il soccorritore!